VIGNETO
Il vino Barbaresco viene prodotto dalle uve nebbiolo raccolte nel crü Rizzi.
La nostra azienda ha la fortuna di beneficiare dell’assemblaggio delle uve provenienti da diversi vigneti, differenti per esposizione, età, caratteristiche pedologiche, che unite insieme permettono di ottenere un grandissimo vino. Il crü Rizzi è molto esteso ed è quindi normale trovare al suo interno discrete variazioni di esposizione ed altitudine. E’ per questo che il nostro Barbaresco è così particolare e complesso, e la collina Rizzi è considerata incontestabilmente tra le più rinomate di tutta la Langa.
Comune: Treiso Crü: Rizzi Superficie: Ha 8 Altitudine: 220 - 310 m. s.l.m. Esposizione: Sud, Sud-Ovest Composizione terreno: marne calcaree-argillose con venature sabbiose Anno d’impianto: 1967-2004 Sistema d’allevamento: Guyot Densità: 3800-4400 viti per ettaro Produzione: 7000 kg/Ha Varietà: Nebbiolo
VINIFICAZIONE Vendemmia: La raccolta manuale delle uve avviene di solito prima decade di ottobre (con piccole variazioni a seconda dell’andamento climatico). Fermentazione e macerazione: in vasche d'acciaio a temperature controllata senza oltrepassare i valori di 30-32° C. , per una durata di 20-25 giorni. Fermentazione Malolattica: al termine della fermentazione primaria ha seguito la fermentazione malolattica, che si esaurisce normalmente in un mese. Affinamento: Per il Barbaresco l’affinamento viene condotto per circa 12-15 mesi in botti di rovere di Slavonia (50Hl) e poi in vasche di cemento e acciaio per altri 12 mesi e successivamente in bottiglia prima della messa in commercio a 3 anni dalla vendemmia.
VINO BARBARESCO dal color granato intenso con riflessi aranciati tipici del nebbiolo. Al naso esprime un aroma molto fragrante e netto, con accenni ai frutti rossi e ai sapori del sottobosco, e delle erbe aromatiche, con note floreali e di spezie. Al gusto mostra una grande consistenza e una struttura tannica importante, con una bella dolcezza, finezza, eleganza, un grande equilibrio e con tannini fini ed un finale lungo, sapido e nervoso.
NOTE Prima annata di produzione: 1974 come Barbaresco Rizzi. Abbinamenti gastronomici: primi piatti con sughi di selvaggina, carni rosse arrosto e stracotti, spezzatino di cinghiale, tome a pasta dura di lunga stagionatura, formaggi a crosta fiorita o erborinata. Temperatura di servizio: 18°C.